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Viaggio condiviso· condiviso il 7/27/2026

Three Days in,
Split.

Split, Croatia

Prezzo del viaggio Prezzo su richiesta
8/15/2026 → 8/17/20262 adulti
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↓ Il viaggio
Giorni
3 giorni
Tappe
18 tappe
Destinazioni
1 destinazione
Viaggiatori
2 adulti
Interessi

Roman ruins, beaches, islands, seafood

Itinerario

3 capitoli
Giorno 18/15/2026

Dentro il Palazzo di Diocleziano

Old Town, Split

Ti svegli dentro un palazzo romano di millesettecento anni e ci passi la giornata intera. Sali sul campanile per i tetti di coppi, poi scendi verso la Riva quando la luce si abbassa e la città esce a passeggiare.

La giornata

Split è una città costruita dentro un palazzo romano, e questo è il giorno per capirlo camminandoci. Si parte con un caffè in una via laterale ancora silenziosa, poi si entra nel Peristilio e si scende nei sotterranei, dove il colonnato regge ancora quello che sopra è diventato quartiere abitato. A metà mattina sali sul campanile della cattedrale: tetti di coppi, porto, isole all'orizzonte. Pranzo in konoba, pomeriggio lento sulla Riva, cena a un isolato dal mare.

Consigli pratici

Le pietre del Peristilio sono lucidate da secoli di passaggio e diventano scivolose, quindi scarpe con una suola che tiene, non infradito. Ad agosto il centro storico è caldo e senza ombra dopo le undici, perciò cappello, acqua e una pausa nel primo pomeriggio. Il campanile ha gradini stretti e parapetti aperti, meglio evitarlo se soffri di vertigini. Da Villa Spiza non si prenota, si arriva presto o si aspetta. Per Bokeria invece prenota il giorno prima. Il biglietto combinato della cattedrale copre di solito campanile, battistero e cripta, e conviene rispetto ai singoli ingressi.

Come spostarti

Tutto a piedi, nel raggio di dieci minuti. Dal Peristilio alla cattedrale sono venti passi, alla Riva bastano due minuti passando dal Vestibolo. Il mercato verde (Pazar) e Villa Spiza stanno appena fuori la Porta d'Argento, sul lato est. Dentro le mura non entrano auto e i vicoli cambiano nome ogni pochi metri, quindi orientati sui quattro portali storici invece che sugli indirizzi.

Note locali

Dentro le mura vivono ancora circa tremila persone, con panni stesi, gatti e gente che rientra con la spesa. La sera vale la pena abbassare la voce nei vicoli residenziali. Il caffè qui è un rito lungo, nessuno ti porta il conto finché non lo chiedi, e ordinare un cappuccino dopo pranzo si nota. In cattedrale servono spalle e ginocchia coperte. Se senti cantare a cappella sotto le volte del Vestibolo, sono le klape, i cori maschili dalmati. Fermati, dura pochi minuti.

  1. 01

    D16 Coffee

    08:30 · 45m
    Il primo specialty roaster di Split, in una via laterale del palazzo. Arriva prima delle nove, quando i vicoli sono ancora vuoti e il banco è libero. Flat white o filtro, i chicchi li tostano loro. Lo spazio è piccolo e i tavolini fuori sono pochi, se sono occupati il caffè in piedi al bancone è la norma.
    Su questo posto

    Piccola caffetteria e torrefazione specialty nel centro storico di Split, dentro il perimetro del Palazzo di Diocleziano.

    Storia
    Ha aperto quando a Split il caffè era ancora quasi solo espresso da bar, portando in città i metodi filtro e le tostature chiare fatte in proprio.
    Perché è famoso
    È il nome che salta fuori quando si parla di caffè specialty in Dalmazia, e resta il riferimento per chi ne cerca uno fatto bene in centro.
    Lo sapevi
    Il nome viene dall'indirizzo, Dominisova 16, la via che corre lungo il lato nord del palazzo.
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  2. 🚶walk· 1 min· 100 m↗ Directions
  3. 02

    Diocletian's Palace

    09:30 · 90m
    Entra dalla Porta d'Oro a nord e scendi verso il Peristilio, così attraversi il palazzo come lo attraversavano gli antichi. I sotterranei si visitano con biglietto, mentre i corridoi laterali con le bancarelle sono liberi. Novanta minuti bastano solo se non ti perdi nei vicoli, e perdersi è metà del punto.
    Su questo posto

    Residenza fortificata che l'imperatore Diocleziano si fece costruire per il ritiro, oggi il cuore abitato di Split.

    Storia
    I lavori si conclusero all'inizio del IV secolo. Dopo la caduta della vicina Salona, nel VII secolo, gli abitanti in fuga si rifugiarono dentro le mura e non se ne andarono più, trasformando sale e cortili in case, botteghe e chiese.
    Perché è famoso
    È uno dei complessi romani meglio conservati al mondo e dal 1979 patrimonio UNESCO, ma soprattutto è un monumento in cui si continua a vivere.
    Lo sapevi
    Dentro le mura risiedono ancora circa tremila persone, in appartamenti privati ricavati sopra le strutture romane.
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  4. 🚶walk· 2 min· 100 m↗ Directions
  5. 03

    Cathedral of St. Domnius

    11:15 · 75m
    Il campanile è la vera fatica, gradini stretti e ripidi percorsi nei due sensi, meglio evitare la ressa di metà mattina. Prima di salire guarda le porte in legno di noce intagliate nel 1214. Il biglietto combinato con cripta, battistero e tesoro costa poco più del solo campanile. Spalle e ginocchia coperte.
    Su questo posto

    La cattedrale di Split, dedicata a san Doimo, ricavata dal mausoleo ottagonale di Diocleziano e affiancata da un campanile romanico.

    Storia
    L'imperatore fu sepolto qui all'inizio del IV secolo. Nel VII secolo l'edificio passò al culto cristiano e venne dedicato a Doimo, vescovo di Salona ucciso durante le persecuzioni ordinate proprio da Diocleziano. Il campanile fu avviato nel XIII secolo e ricostruito quasi per intero tra fine Ottocento e inizio Novecento.
    Perché è famoso
    È considerata la cattedrale più antica del mondo ancora in uso nella sua struttura originaria, proprio per il mausoleo romano che la ospita.
    Lo sapevi
    Del sarcofago di Diocleziano non resta traccia, e il mausoleo del persecutore è diventato la chiesa di una delle sue vittime.
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  6. 🚶walk· 3 min· 200 m↗ Directions
  7. 04

    Villa Spiza

    13:00 · 75m
    Pochi sgabelli al bancone, qualche tavolino, nessun menu stampato, si legge la lavagna e cambia ogni giorno. Arriva verso le 12:30 o metti in conto mezz'ora di attesa in piedi, perché non si prenota. Chiedi cosa è arrivato dal mercato la mattina. Tieni dei contanti, nelle konobe piccole fanno sempre comodo.
    Su questo posto

    Konoba minuscola in una via del centro vicino al mercato, con cucina a vista e piatti del giorno scritti a mano.

    Storia
    È nata come trattoria di quartiere e ha tenuto la formula più semplice possibile, comprare al mercato la mattina e cucinare quello che c'è.
    Perché è famoso
    Ha una reputazione sproporzionata rispetto ai suoi pochi coperti ed è diventata una tappa quasi obbligata per chi cerca cucina dalmata senza messinscena.
    Lo sapevi
    Il piano di lavoro dei cuochi è anche il bancone dei clienti, quindi da seduto vedi preparare il tuo piatto a mezzo metro di distanza.
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  8. 🚶walk· 5 min· 400 m↗ Directions
  9. 05

    Riva waterfront

    16:30 · 90m
    La Riva guarda a sud, quindi ad agosto il sole picchia fino a tardi e i tavolini all'ombra si liberano verso le sette. Il tratto migliore è quello verso ovest, dove il lungomare prosegue oltre il porto in direzione Marjan. Prendi un gelato, siediti sul muretto in fondo e guarda i traghetti che rientrano.
    Su questo posto

    Il lungomare pedonale di Split, tra il fronte sud del Palazzo di Diocleziano e il porto, con palme e file di caffè.

    Storia
    Il fronte sud del palazzo dava direttamente sull'acqua. La passeggiata è stata guadagnata al mare in epoca napoleonica e poi risistemata più volte, l'ultima a metà degli anni Duemila.
    Perché è famoso
    È il salotto della città, il posto dove Split si ritrova per la passeggiata serale e dove finiscono cortei, concerti e feste sportive.
    Lo sapevi
    Il rifacimento di metà anni Duemila, con pavimentazione chiara e ombrelloni bianchi, fece discutere i cittadini al punto da diventare un caso nazionale.
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  10. 🚶walk· 5 min· 300 m↗ Directions
  11. 06

    Bokeria Kitchen & Wine Bar

    19:30 · 90m
    Prenota, soprattutto in agosto, e scegli il piano terra se vuoi il via vai del bancone, il soppalco se preferisci parlare. Il risotto al nero di seppia è il piatto che ordinano tutti e regge bene un bicchiere di Pošip, il bianco di Korčula. La carta dei vini croati è lunga, fatti consigliare.
    Su questo posto

    Bistrot e wine bar mediterraneo a un isolato dalla Riva, con bancone centrale e sala alta e luminosa.

    Storia
    Ha aperto in un ampio locale del centro riadattato, nella fase in cui Split cominciava ad avere ristoranti contemporanei accanto alle konobe tradizionali.
    Perché è famoso
    È uno degli indirizzi più riconoscibili della ristorazione moderna di Split, spesso pieno anche fuori stagione.
    Lo sapevi
    Il nome è un omaggio alla Boqueria di Barcellona, il mercato coperto sulla Rambla.
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Giorno 28/16/2026

Marjan e la spiaggia di Kašjuni

Marjan, Split

Una penisola di pini sopra la città, con belvedere e celle di eremiti lungo il crinale. Sali presto, finché l'aria è ancora fresca, poi lascia che il pomeriggio si consumi in acqua a Kašjuni.

Com'è la giornata

Marjan è il polmone di Split, una collina boscosa che parte a duecento metri dal centro storico e finisce a picco sul mare. La mattina si sale per le scale di Varoš fino al primo belvedere, poi si continua sul crinale all'ombra dei pini, tra cappelle antiche e scorci sulle isole. A mezzogiorno le sculture di Meštrović nella villa che lui stesso si fece costruire sul mare, e da lì in poi il pomeriggio è tutto per l'acqua a Kašjuni. Cena in konoba, risalendo verso Varoš.

Da sapere prima

Metti nello zaino costume, telo, molta acqua e scarpe chiuse, perché il sentiero è sterrato e la ghiaia scivola. Le scarpette da scoglio sono utili sul serio, i ciottoli di Kašjuni sono grossi e il fondale scende subito. La salita si fa prima delle dieci, dopo il sole sul crinale pesa e le fontanelle lungo il percorso sono poche. Controlla gli orari della galleria Meštrović il giorno prima, fuori stagione la chiusura settimanale cambia. Lo stesso biglietto vale anche per il Kaštelet poco più avanti, quindi tienilo in tasca.

Muoversi tra le tappe

Dal centro alle scale di Varoš sono dieci minuti a piedi, poi circa trecento gradini fino a Vidilica. Dalla galleria Meštrović a Kašjuni c'è un chilometro e mezzo lungo la strada costiera, piacevole a piedi ma senza marciapiede continuo, quindi cammina sul lato interno e in fila indiana. In estate trovi taxi in attesa vicino alla galleria, e gli autobus urbani che servono Marjan partono dal centro, perciò verifica la linea alla fermata. Per la cena, da Kašjuni a Varoš conviene farsi riportare, la risalita a fine giornata è lunga.

Curiosità locali

La pineta non è naturale. Sono stati gli abitanti di Split a piantare i pini d'Aleppo dalla fine dell'Ottocento su una collina quasi spoglia, e la Società Marjan, nata nel 1903, se ne occupa ancora. Per gli splitani Marjan non è un parco qualsiasi, ci si va a correre, a nuotare e a portare i bambini la domenica. Lungo le pareti a sud si aprono le celle scavate dagli eremiti medievali, ancora visibili dal sentiero. In spiaggia si sta in costume, il topless è normale, la nudità no se non nelle cale segnalate.

  1. 01

    Teraca Vidilica

    09:00 · 45m
    Ci si arriva salendo le scale di pietra di Varoš, una rampa continua di circa dieci minuti che al mattino è già impegnativa. Prendi un tavolino sulla terrazza, quella con il campanile della cattedrale in asse. Caffè, spremuta e poco altro, la cucina non è il motivo per cui si sale.
    Su questo posto

    Caffè con terrazza panoramica al primo belvedere di Marjan, sopra il vecchio quartiere di Varoš.

    Storia
    Il belvedere è il punto in cui la scalinata storica del quartiere incontra il parco, e da più di un secolo è la porta d'ingresso naturale a Marjan per chi sale dal centro.
    Perché è famoso
    È il punto da cui si fotografa Split intera, con il palazzo, il porto e le isole sullo sfondo.
    Lo sapevi
    Accanto alla terrazza c'è un antico cimitero ebraico risalente al XVI secolo, tra i più vecchi conservati in Europa.
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  2. 🚶walk· 27 min· 1.8 km↗ Directions
  3. 02

    Marjan Hill

    10:00 · 90m
    Segui il sentiero principale sul crinale e lascia perdere le scorciatoie in discesa se hai scarpe lisce. Dal belvedere alla chiesa di San Girolamo sono venti minuti, fino al Telegrin circa quaranta. Porta acqua, in alto non trovi nulla. All'ombra dei pini si cammina bene anche a mezzogiorno.
    Su questo posto

    Collina boscosa e parco forestale che chiude Split a ovest, con sentieri, belvedere e cappelle antiche fino alla cima del Telegrin, intorno ai 178 metri.

    Storia
    Il rilievo era in gran parte spoglio e usato per il pascolo. Il rimboschimento con pini d'Aleppo è partito alla fine dell'Ottocento per iniziativa dei cittadini, e nel 1903 è nata la Società Marjan per curare il parco.
    Perché è famoso
    È il parco cittadino di Split, il posto in cui la città va a camminare, e il suo profilo verde sopra i tetti compare in quasi tutte le foto della città.
    Lo sapevi
    Sulle pareti a picco del versante sud si trovano celle di eremiti medievali scavate nella roccia, alcune accanto a chiesette ancora in piedi.
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  4. 🚶walk· 49 min· 3.4 km↗ Directions
  5. 03

    Ivan Mestrovic Gallery

    12:15 · 75m
    Comincia dal giardino con i bronzi, poi passa dentro, dove le sale sono fresche e il percorso cronologico aiuta. Conta almeno quaranta minuti qui e venti al Kaštelet, che è a cinque minuti a piedi sulla stessa strada e si visita con lo stesso biglietto. Chiudono presto rispetto ai ritmi estivi, non arrivare troppo tardi.
    Su questo posto

    Museo dedicato a Ivan Meštrović, il maggiore scultore croato, nella villa con giardino che lui stesso si fece costruire sul mare ai piedi di Marjan.

    Storia
    Meštrović progettò la casa come residenza e atelier e la fece costruire negli anni Trenta. Ci visse poco, perché la guerra e poi l'emigrazione negli Stati Uniti lo tennero lontano, e cedette l'intero complesso con le opere allo Stato.
    Perché è famoso
    Raccoglie la collezione più completa delle sue sculture in marmo, bronzo e legno, dentro un edificio che è a sua volta opera sua.
    Lo sapevi
    Poco più avanti, al Kaštelet, un ciclo di pannelli in legno con la vita di Cristo occupa una cappella cinquecentesca, e rientra nello stesso biglietto.
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  6. 🚶walk· 23 min· 1.6 km↗ Directions
  7. 04

    Joe's Beach Lounge Bar

    14:00 · 90m
    Sta direttamente sui ciottoli di Kašjuni, quindi il pranzo rischia di diventare un pomeriggio intero. Nei weekend d'agosto i lettini in prima fila si prendono la mattina. Pesce alla griglia e insalate funzionano meglio dei piatti elaborati, e i prezzi sono da spiaggia attrezzata, non da konoba.
    Su questo posto

    Bar e ristorante con lettini sulla spiaggia di Kašjuni, sotto le pareti sud di Marjan.

    Storia
    È l'evoluzione dei chioschi stagionali che servivano la cala, cresciuta insieme alla popolarità di Kašjuni come spiaggia principale della città.
    Perché è famoso
    È il punto di riferimento della spiaggia, tanto che a Split molti danno appuntamento qui invece che a Kašjuni.
    Lo sapevi
    La cala guarda a sud sotto una parete rocciosa, quindi resta al sole fino a tardi mentre il centro storico è già in ombra.
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  8. 🚶walk· 1 min· 0 m↗ Directions
  9. 05

    Kasjuni Beach

    15:30 · 120m
    Ciottoli grossi e fondale che scende subito, le scarpette da scoglio cambiano la giornata. L'ombra dei pini sta sul lato ovest e sparisce nel primo pomeriggio, quindi o arrivi presto o affitti un lettino. L'acqua è limpida e riparata dal maestrale. Docce e servizi ci sono, il bancomat più vicino no.
    Su questo posto

    Cala di ciottoli sul versante sud di Marjan, a pochi minuti dal centro di Split, con pineta alle spalle e acqua trasparente.

    Storia
    È rimasta a lungo una spiaggia di quartiere raggiungibile solo dalla strada costiera, e negli ultimi anni è stata attrezzata con bar, lettini e servizi.
    Perché è famoso
    È considerata la spiaggia più bella raggiungibile in pochi minuti dal centro, alternativa più tranquilla alla frequentatissima Bačvice.
    Lo sapevi
    La parete rocciosa che la chiude fa parte del parco forestale, quindi dietro la spiaggia non ci sono case ma solo pineta.
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  10. 🚗drive· 10 min· 3.5 km↗ Directions
  11. 06

    Konoba Fetivi

    19:30 · 90m
    Locale piccolo, una decina di tavoli, prenota nel pomeriggio. Il brudet, lo stufato di pesce dalmata, si serve con la palenta e conviene dividerlo in due. Se non c'è, punta sui calamari alla griglia o sul pesce del giorno al peso, che ti mostrano prima di cuocerlo. Nessuna pretesa, porzioni serie.
    Su questo posto

    Konoba a conduzione familiare nel quartiere di Varoš, specializzata in pesce e piatti di mare dalmati.

    Storia
    Ha la forma classica della konoba di quartiere, poche stanze in cui la famiglia cucina e serve, una formula rimasta uguale mentre intorno il centro si riempiva di ristoranti per turisti.
    Perché è famoso
    È tra gli indirizzi che gli abitanti di Split fanno quando qualcuno chiede dove si mangia il pesce come una volta.
    Lo sapevi
    Fetivi nel dialetto di Split indica chi è nato in città da famiglia cittadina, l'opposto di chi è arrivato dall'entroterra.
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Giorno 38/17/2026

Trogir, cattedrale e fortezza

Trogir, Croatia

Un'ora di costa verso nord e sei in un'altra città. Trogir è un isolotto di pietra veneziana, con il portale scolpito da Radovan, i camminamenti della fortezza e un lungomare fatto apposta per il pranzo lungo.

Il percorso della giornata

Trogir sta su un isolotto stretto fra la terraferma e Čiovo, e la si gira tutta a piedi in mezz'ora. Il centro è compatto, pietra chiara e vicoli larghi due metri, quindi la giornata non è una marcia ma una serie di soste. Si arriva in barca la mattina, si guarda la cattedrale con calma, si sale sulla fortezza per la vista sul canale, e il resto del tempo lo decidono il pranzo e il lungomare. Rientro a Split dopo cena.

Consigli pratici

La barca stagionale parte dalla Riva e ci mette circa un'ora, il bus interurbano dalla stazione ne impiega la metà ma passa per la statale. Nei weekend d'agosto compra il ritorno in anticipo. Per il campanile e la fortezza servono scarpe che tengano, i gradini sono consumati e i camminamenti non hanno protezioni ovunque. Il biglietto della cattedrale è separato da quello del campanile, chiedi prima cosa comprende. In chiesa spalle coperte, e nelle ore centrali molte aperture si interrompono per la pausa.

Come arrivare e tornare

Dalla Riva di Split la Bura Line costeggia la baia di Kaštela e ti lascia sul lungomare di Trogir, a due passi dalla porta nord. In alternativa i bus interurbani partono dalla stazione accanto al porto e fermano sulla terraferma, dietro il mercato, a cinque minuti dal ponte. Una volta sull'isola dimentica i mezzi, dalla cattedrale alla fortezza sono trecento metri. Controlla l'ultima corsa serale prima di sederti a cena, perché la barca smette presto e poi resta solo il bus.

Cultura e vita locale

Trogir nasce come colonia greca, passa a Roma e resta veneziana per quattro secoli, e le tracce si vedono ovunque, dai leoni di San Marco sugli architravi agli stemmi delle famiglie sui palazzi. Il centro storico è patrimonio UNESCO dal 1997. Il mercato sulla terraferma, subito oltre il ponte, è il posto migliore per capire come funziona la città quando i turisti se ne vanno. D'estate ci sono spesso concerti nel cortile della fortezza o davanti alla cattedrale, e la passeggiata sul lungomare comincia verso le otto.

  1. 01

    Bura Line boat to Trogir

    08:30 · 60m
    Il molo è sulla Riva di Split, verso l'estremità est vicino al porto. Compra il biglietto al chiosco o a bordo e sali presto per un posto all'aperto a poppa, l'unico da cui si vede davvero la costa. Il servizio è stagionale con poche corse al giorno, quindi fotografa l'orario del ritorno. Con mare mosso il bus è più affidabile.
    Su questo posto

    Collegamento passeggeri stagionale via mare tra il lungomare di Split e Trogir, lungo la baia di Kaštela.

    Storia
    La rotta ricalca il vecchio collegamento costiero che serviva i borghi di Kaštela prima che la strada litoranea prendesse il sopravvento.
    Perché è famoso
    È il modo più piacevole di raggiungere Trogir, perché mostra costa e cantieri navali dal mare invece che dalla statale.
    Lo sapevi
    Il percorso passa davanti ai sette borghi di Kaštela, nati come castelli sul mare per proteggere i campi dalle incursioni ottomane.
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  2. 🚗drive· 38 min· 29.4 km↗ Directions
  3. 02

    Cathedral of St. Lawrence

    10:00 · 90m
    Il portale di Radovan è sotto il portico d'ingresso, guardalo con calma prima di entrare e cerca Adamo ed Eva sopra i leoni ai lati. Dentro, la cappella del beato Giovanni Orsini è la parte da non saltare. Il campanile si sale a parte, gradini stretti e ultima rampa esposta al vento. Evita l'ora di pranzo, molte chiese chiudono.
    Su questo posto

    La cattedrale di Trogir, dedicata a san Lorenzo, con il portale scolpito più celebre della Croazia e un campanile che domina l'isola.

    Storia
    La costruzione è iniziata nel XIII secolo sulle rovine della chiesa precedente distrutta dai saraceni ed è proseguita per secoli, tanto che il campanile mescola gotico e rinascimento e venne completato solo nel Cinquecento.
    Perché è famoso
    Il portale ovest, firmato dal maestro Radovan nel 1240, è l'opera romanica più importante del paese e uno dei motivi principali per cui Trogir è nella lista UNESCO.
    Lo sapevi
    Radovan si firmò sull'architrave definendosi il più eccellente in quest'arte, un gesto raro per uno scultore del Duecento.
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  4. 🚶walk· 6 min· 500 m↗ Directions
  5. 03

    Kamerlengo Fortress

    11:45 · 45m
    Si visita in fretta, il senso è salire sui camminamenti e sul torrione per la vista sul canale e su Čiovo. Ombra quasi zero e pietra che scotta, quindi cappello e acqua. In estate il cortile ospita concerti e proiezioni, dai un'occhiata al cartellone mentre compri il biglietto.
    Su questo posto

    Fortezza veneziana in pietra sulla punta occidentale dell'isola di Trogir, con cortile aperto e camminamenti percorribili.

    Storia
    Fu costruita nel XV secolo dai veneziani per controllare il canale e la città, e prende il nome dal camerlengo, il funzionario che amministrava le finanze della comunità.
    Perché è famoso
    È il monumento che chiude il profilo di Trogir verso il mare e uno dei punti panoramici più fotografati della Dalmazia centrale.
    Lo sapevi
    Il cortile interno, rimasto senza copertura, funziona oggi come arena estiva per concerti e cinema all'aperto.
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  6. 🚶walk· 5 min· 400 m↗ Directions
  7. 04

    Konoba Trs

    13:00 · 90m
    Sta in un vicolo interno, quindi individualo sulla mappa prima di avere fame. In agosto prenota anche per pranzo. La pašticada, manzo marinato e brasato a lungo servito con gli gnocchi, è il classico dalmata e qui la fanno bene, ma richiede tempi lunghi. Se c'è posto, chiedi il cortile sotto la pergola.
    Su questo posto

    Konoba in pietra e legno in una via interna del centro storico di Trogir, con un cortile ombreggiato da una pergola.

    Storia
    Occupa una casa antica del nucleo medievale, riadattata mantenendo le murature originali e le travi a vista.
    Perché è famoso
    È tra gli indirizzi più citati di Trogir per la cucina dalmata tradizionale servita fuori dal circuito del lungomare.
    Lo sapevi
    Trs in croato è la vite, un nome che si spiega guardando la pergola del cortile.
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  8. 🚶walk· 4 min· 300 m↗ Directions
  9. 05

    Trogir Riva

    15:00 · 75m
    Il tratto migliore è tra la porta sud e la fortezza, con i palazzi in pietra da un lato e le barche dall'altro. Prendi un gelato e cammina fino al parco in fondo, dove ci sono panchine all'ombra. Nel primo pomeriggio i tavolini sono in pieno sole, verso le cinque il fronte va in ombra e i caffè si riempiono.
    Su questo posto

    Lungomare pedonale sul lato sud dell'isola di Trogir, davanti al canale che la separa da Čiovo, con palme, ormeggi e facciate storiche.

    Storia
    Il fronte a mare era la banchina commerciale della città veneziana, poi trasformata in passeggiata quando il traffico merci si è spostato altrove.
    Perché è famoso
    È l'immagine più riconoscibile di Trogir, con la fila di palazzi in pietra chiara che si riflette nell'acqua accanto agli yacht ormeggiati.
    Lo sapevi
    Il ponte accanto al lungomare porta sull'isola di Čiovo, che fino a pochi anni fa si raggiungeva solo passando per il centro di Trogir, prima che un nuovo ponte spostasse il traffico fuori città.
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  10. 🚶walk· 6 min· 500 m↗ Directions
  11. 06

    Restaurant Concordia

    19:00 · 90m
    Prenota un tavolo esterno sul lungomare e chiedi a che ora tramonta quando confermi, la luce buona sull'acqua dura poco. Pesce al peso e classici dalmati, niente sperimentazioni. Calcola un'ora e mezza e tieni margine per l'ultima corsa verso Split, che in estate è comunque presto.
    Su questo posto

    Ristorante di pesce sul lungomare di Trogir, in un edificio storico in pietra con tavoli all'aperto davanti al canale.

    Storia
    Occupa una casa del fronte a mare, nel tratto che era la facciata pubblica della città veneziana verso il canale.
    Perché è famoso
    È uno dei ristoranti più longevi del lungomare, conosciuto per la posizione e per la cucina di pesce tradizionale.
    Lo sapevi
    L'edificio fa parte del nucleo storico tutelato dall'UNESCO, quindi anche insegne e tavolini all'aperto seguono regole di conservazione.
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