Lisbon, Portugal
miradouros, pastéis, fado, azulejos
Belém, Lisbon
Belém sta a ovest del centro ed è il quartiere dei grandi monumenti, delle distanze larghe e della pietra bianca. Si parte con i pastéis appena sfornati, si passa al chiostro dei Jerónimos, si pranza a base di pesce e si prosegue lungo il fiume fino al Padrão e alla Torre. La sera si torna verso il centro e si sale sul tetto della LX Factory, proprio sotto il ponte 25 de Abril.
Prendi online il biglietto con orario per il chiostro dei Jerónimos e per la Torre, sono le due file più lunghe della giornata. La chiesa del monastero ha un ingresso separato ed è gratuita. Se hai in programma altri musei, la Lisboa Card copre entrambi i monumenti e i mezzi pubblici. Sul lungofiume l'ombra è pochissima, quindi cappello, occhiali e una bottiglia d'acqua. Il tavolo per il tramonto da Rio Maravilha si prenota con qualche giorno di anticipo.
Dal centro il tram 15E parte da Praça da Figueira e da Cais do Sodré e arriva a Belém in una ventina di minuti, molto meno affollato del 28. In alternativa c'è il treno per Cascais, che ferma a Belém. Una volta lì si fa tutto a piedi. Dai pastéis alla Torre c'è poco più di un chilometro in piano lungo l'acqua, con un sottopassaggio per attraversare la strada. Per la LX Factory riprendi il 15E verso il centro e scendi ad Alcântara.
Al banco si ordina "um pastel de nata", al plurale "dois pastéis". Cannella e zucchero a velo li aggiungi da te, sono sul tavolo. Il caffè corto si chiama bica. A pranzo i portoghesi si siedono verso le 13 e le sale si svuotano dopo le 15. Il couvert, cioè pane, olive e paté che arrivano senza averli ordinati, si paga a parte, e rimandarlo indietro non è scortese.
Pastéis de Belém
La pasticceria che sforna i pastéis de nata a Belém dal 1837, in un labirinto di sale rivestite di piastrelle azzurre.
Jerónimos Monastery
Il grande monastero manuelino di Belém, con la chiesa di Santa Maria e un chiostro a due piani scolpito come un merletto di pietra.
Nunes Real Marisqueira
Una marisqueira di quartiere a Belém, a un isolato dal monastero, dove si mangiano crostacei e pesce alla griglia.
Padrão dos Descobrimentos
Un monumento di 52 metri a forma di prua sul lungofiume di Belém, con Enrico il Navigatore in testa a una fila di figure di pietra.
Belém Tower
Una torre fortificata del Cinquecento sulla riva del Tago, costruita per difendere l'ingresso al porto di Lisbona.
Rio Maravilha (LX Factory)
Ristorante e bar all'ultimo piano della LX Factory, con una terrazza rivolta al ponte 25 de Abril e alla statua del Cristo Rei sull'altra riva.
Alfama, Lisbon
Alfama è il quartiere più antico di Lisbona e l'unico rimasto quasi intatto dopo il terremoto del 1755. Si comincia con calma vicino alla cattedrale, si sale al castello appena apre, si pranza in una tasca minuscola e nel pomeriggio si sta sulle due terrazze panoramiche più belle della città. La sera resta una cosa sola da fare, sedersi ad ascoltare fado.
Scarpe chiuse con una suola che tenga, la calçada portuguesa è liscia e quasi sempre in pendenza. Il biglietto del castello si compra online. La casa de fado si prenota con un paio di giorni di anticipo, le sale sono da venti o trenta posti. Da Ti-Natércia porta contanti e non contare sulla prenotazione. I miradouros sono vuoti a metà mattina e nel primo pomeriggio, al tramonto sono un'altra cosa.
La regola di Alfama è salire con un mezzo e scendere a piedi. Il tram 28 e il 12 arrivano vicino al castello e ti risparmiano la salita peggiore. Dal castello alle Portas do Sol sono dieci minuti in discesa, e da lì a Santa Luzia sono cinquanta metri. Il resto della giornata sta dentro un fazzoletto di vicoli, che però si somigliano tutti, quindi scarica la mappa offline prima di scendere dalla terrazza.
Quando comincia il canto si abbassano le luci e in sala non si parla, nemmeno per ordinare. Si applaude alla fine del brano. A giugno Alfama si riempie per le feste di Sant'Antonio, con sardine alla griglia sui bracieri in strada e ghirlande di carta colorata, e qualcosa resta appeso per tutta l'estate. Le porte con la tenda di plastica a strisce, quasi sempre, sono le trattorie di quartiere.
Pois Café
Un caffè informale di Alfama vicino alla cattedrale, con divani, tavoli grandi e piatti da brunch.
São Jorge Castle
La cittadella in cima alla collina più alta di Lisbona, con mura, giardini e la vista che apre su tutto il centro e sul Tago.
Ti-Natércia
Una tasca minuscola di Alfama, poche tavole e cucina di casa portoghese servita in porzioni enormi.
Miradouro das Portas do Sol
Una terrazza panoramica sul fianco di Alfama, con i tetti che scendono verso il fiume e la cupola del Panteão Nacional sullo sfondo.
Miradouro de Santa Luzia
Un piccolo belvedere con pergolato e bouganville sopra Alfama, accanto alla chiesa di Santa Luzia.
Fado dinner in Alfama
Una cena in una casa de fado di Alfama, con canto dal vivo tra un piatto e l'altro.
Chiado, Lisbon
Il Chiado è la Lisbona elegante, ricostruita dopo l'incendio del 1988, fatta di caffè storici, librerie e negozi di vecchia data. Bairro Alto, subito sopra, è un reticolo di strade strette che di giorno dorme e la sera si riempie. La giornata mette insieme un caffè di inizio Novecento, un tratto di tram 28, le rovine del Carmo, il mercato coperto di Cais do Sodré e un tramonto dal giardino di São Pedro de Alcântara.
Carica la carta Navegante prima di salire sul tram, il biglietto comprato a bordo costa più del doppio. Sul 28 tieni lo zaino davanti e il telefono in una tasca chiusa. La sera da Bairro do Avillez si prenota. Al Time Out Market non si prenota niente, quindi conviene spostare l'orario del pranzo invece di aspettare in piedi. Un ombrellino o una felpa leggera servono anche in estate, sui miradouros al tramonto tira vento.
Tutto sta dentro poche centinaia di metri, ma con parecchio dislivello. Dalla Brasileira al Carmo sono due minuti a piedi. Dal Carmo si scende verso il Time Out Market attraverso la Baixa in un quarto d'ora, oppure prendendo l'elevador de Santa Justa in discesa, che non ha mai la coda che si vede dal basso. Per risalire a São Pedro de Alcântara conviene un taxi, o il metro fino a Restauradores e poi la rampa a piedi.
Alla Brasileira il prezzo cambia a seconda di dove ti metti, in piedi al banco, seduto dentro o in terrazza, ed è normale e scritto sul listino. Fernando Pessoa firmava con decine di identità inventate, gli eteronimi, ognuna con una biografia e uno stile propri. Bairro Alto si sveglia verso le 21 e va avanti fino a notte fonda, con la gente che beve fuori dai locali e i vicini che, giustamente, ogni tanto protestano.
A Brasileira
Un caffè storico del Chiado, aperto nel 1905, con banco di marmo, legni scuri e quadri alle pareti.
Tram 28 ride
La linea 28 attraversa Lisbona da Campo de Ourique a Graça con i vecchi tram gialli chiamati Remodelado.
Convento do Carmo
Le rovine di una chiesa gotica nel Chiado, con gli archi della navata aperti sul cielo e un piccolo museo archeologico in fondo.
Time Out Market
Una grande sala da pranzo dentro il Mercado da Ribeira, con banchi di cuochi e ristoratori di Lisbona intorno a tavoli comuni.
Miradouro de São Pedro de Alcântara
Un giardino panoramico su due livelli sopra la Baixa, con la collina del castello di São Jorge esattamente di fronte.
Bairro do Avillez
Il locale di José Avillez in pieno Chiado, diviso tra una taberna informale, un patio coperto e una sala con spettacolo.
Sintra
Sintra è a quaranta minuti di treno da Lisbona, su una collina più fresca e spesso coperta di nebbia al mattino. La giornata prende i tre posti che valgono davvero il viaggio, il palazzo da Pena in cima, le mura moresche sul crinale e la Quinta da Regaleira con il suo pozzo sotterraneo. In mezzo un pranzo nel centro storico e, prima di rientrare, una cena a due passi dalla stazione.
I biglietti del Pena si comprano online scegliendo la fascia oraria più presto disponibile, è l'unico modo per vederlo con calma. Il biglietto combinato Pena più Castello dei Mori costa meno dei due separati. Sulla serra ci sono anche dieci gradi in meno che in città e la nebbia bagna, quindi porta una giacca leggera anche a luglio. Scarpe da camminata per le mura, i gradini sono irregolari. Parti presto, verso le 11 la stazione di Sintra comincia a scaricare autobus interi.
Dalla stazione il bus 434 fa il giro in circolare verso il centro storico, il Castello dei Mori e il Pena, e torna indietro dalla stessa parte. I taxi nei giorni pieni si trovano a fatica e la strada per il Pena è stretta, senza posti dove fermarsi. Dal Pena al Castello dei Mori si arriva a piedi in un quarto d'ora, quasi tutto in discesa. Dal centro storico alla Regaleira sono dieci minuti lungo la strada, con un tratto senza marciapiede, quindi cammina in fila e occhio alle auto.
Sintra è patrimonio UNESCO come paesaggio culturale, non per un singolo monumento, quindi il bosco intorno conta quanto i palazzi. Byron passò di qui nel 1809 e nel Childe Harold la chiamò un glorioso Eden, e da lì cominciò la fama romantica del posto. I dolci locali sono due, le queijadas di formaggio fresco e cannella e i travesseiros di sfoglia con crema di mandorle, che vanno mangiati caldi appena escono dal forno.
Train to Sintra
La linea suburbana che collega Lisbona a Sintra in una quarantina di minuti, con capolinea nella stazione di Rossio.
Pena Palace
Un palazzo romantico dell'Ottocento in cima alla Serra de Sintra, dipinto di giallo e rosso e circondato da un parco enorme.
Castle of the Moors
Le mura di una fortezza islamica sul crinale sopra Sintra, che si percorrono da una torre all'altra come un camminamento in quota.
Tulhas Bar & Restaurant
Un ristorante nel centro storico di Sintra, ricavato dentro un vecchio magazzino per il grano.
Quinta da Regaleira
Una tenuta di inizio Novecento a Sintra, con palazzo neomanuelino, giardini, grotte e un pozzo a spirale che scende sottoterra.
Incomum by Luís Santos
Un bistrot contemporaneo a pochi passi dalla stazione di Sintra, guidato dallo chef Luís Santos.
Crea un account Travolp gratuito e inseriremo una copia di questo viaggio nel tuo atlas. Modificalo, espandilo, rendilo tuo.
Un'immagine di tutto il viaggio, una scheda per ogni giorno, da stampare o da mandare nel gruppo.