Travolp.
Viaggio condiviso· condiviso il 7/27/2026

Three Days in,
Amsterdam.

Amsterdam, Netherlands

Prezzo del viaggio Prezzo su richiesta
8/9/2026 → 8/11/20262 adulti
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↓ Il viaggio
Giorni
3 giorni
Tappe
18 tappe
Destinazioni
1 destinazione
Viaggiatori
2 adulti
Interessi

canals, museums, bikes, markets

Itinerario

3 capitoli
Giorno 18/9/2026

Quartiere dei musei

Museumplein, Amsterdam

Meteo
0°0°

Nuvoloso

0%0 km/h
Copriti bene
Due musei enormi nello stesso giorno, con in mezzo una bistecca e un'ora lenta al Vondelpark per rimettere in ordine le gambe. Si chiude a tavola con il pesce, a un isolato da Museumplein.

La giornata

Museumplein tiene il Rijksmuseum e il Van Gogh Museum a poche centinaia di metri l'uno dall'altro, e la mattina presto è l'unico momento in cui le sale si attraversano davvero. Si parte con una colazione lunga alla De Pijp, si entra al Rijksmuseum appena aprono le porte e si sale subito al primo piano, dove ci sono la Ronda di notte e i Vermeer. Pranzo di carne da Loetje, poi Van Gogh nel primo pomeriggio, quando il grosso dei gruppi è già passato. Il Vondelpark serve a smaltire tutto quello che hai visto prima di cena.

Cosa mettere in conto

Compra i biglietti online. Al Van Gogh Museum l'ingresso è solo a fascia oraria e nei mesi estivi si esaurisce con giorni di anticipo. Se in tre giorni pensi di fare quattro o cinque ingressi, la Museumkaart si ripaga, altrimenti resta più conveniente il biglietto singolo. Zaini grandi e ombrelli finiscono in guardaroba, quindi porta poco. Scarpe comode e una giacca leggera antipioggia servono anche ad agosto, qui il tempo cambia in mezz'ora.

Spostamenti

Tutto il giro si fa a piedi. Dal caffè della De Pijp al Rijksmuseum sono circa venti minuti di camminata, e da lì al ristorante, al Van Gogh Museum e all'ingresso del Vondelpark non si superano mai i dieci minuti. Se piove, davanti al Rijksmuseum passano i tram diretti al centro. Il noleggio bici ha senso solo se ti senti sicuro nel traffico.

Abitudini locali

Le corsie rosse dell'asfalto sono strade a tutti gli effetti. Non ci si cammina e non ci si ferma per fare foto, nemmeno per un secondo, perché le bici arrivano veloci e in silenzio. Nei musei si parla piano davanti alle opere più famose, e la fila per fotografare la Ronda di notte scorre da sola se non ti pianti al centro. A tavola si paga con la carta, il contante è sempre meno usato e la mancia si limita a un arrotondamento.

  1. 01

    CT Coffee & Coconuts

    08:30 · 60m
    Arriva prima delle nove, dopo si fa la fila e non si prenota. Chiedi un tavolo sulle piattaforme alte, si vede tutta la sala. I pancake al cocco sono la ragione per cui la gente ci viene, il flat white è buono davvero. Conta un'ora piena, il servizio non ha fretta.
    Su questo posto

    Caffè e brunch su più livelli dentro un ex cinema degli anni Venti nella De Pijp, con soffitti altissimi e tavoli distribuiti su piattaforme di legno.

    Storia
    L'edificio nasce negli anni Venti come sala cinematografica di quartiere e cambia destinazione più volte prima di diventare una caffetteria, che ne ha tenuto il volume e l'altezza originali invece di dividerlo in piani.
    Perché è famoso
    È uno degli indirizzi più citati per il brunch ad Amsterdam, soprattutto per i pancake al cocco e per una sala che assomiglia poco a un bar.
    Lo sapevi
    La pendenza della vecchia platea è ancora leggibile nel pavimento, ed è il motivo per cui i tavoli stanno su piani sfalsati invece che tutti alla stessa quota.
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  2. 🚶walk· 18 min· 1.3 km↗ Directions
  3. 02

    Rijksmuseum

    09:45 · 150m
    Entra all'apertura e sali subito al primo piano, alla Galleria d'Onore, prima che arrivino i gruppi. Ronda di notte, la Lattaia di Vermeer e Frans Hals stanno tutti lì. Due ore e mezza bastano se rinunci al resto delle collezioni. Biglietto online, zaino in guardaroba.
    Su questo posto

    Il museo nazionale olandese, con ottocento anni di arte e storia dei Paesi Bassi e la pittura del Secolo d'oro raccolta nella Galleria d'Onore.

    Storia
    La collezione nasce alla fine del Settecento, si sposta ad Amsterdam e nel 1885 trova casa nell'edificio in mattoni progettato da Pierre Cuypers. Tra il 2003 e il 2013 il museo ha chiuso per un restauro decennale che ne ha rifatto gli interni.
    Perché è famoso
    Qui c'è la Ronda di notte di Rembrandt, insieme a Vermeer, Hals e Steen, la raccolta più completa al mondo di pittura olandese del Seicento.
    Lo sapevi
    Sotto il museo passa una pista ciclabile pubblica. Durante il restauro si provò a chiuderla e i ciclisti si opposero fino a farla riaprire.
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  4. 🚶walk· 10 min· 700 m↗ Directions
  5. 03

    Café Loetje

    12:30 · 75m
    Si viene per la biefstuk servita nel suo fondo di cottura, chiedila al sangue. Il pane per raccogliere il sugo è parte del piatto, non un contorno. Se c'è sole punta al giardino sul retro. A mezzogiorno e mezzo si entra ancora senza troppa attesa, più tardi diventa complicato.
    Su questo posto

    Brasserie di quartiere a pochi passi da Museumplein, conosciuta in tutta la città per la bistecca servita in un piatto fondo pieno di sugo.

    Storia
    Nata come caffè di quartiere, ha costruito la sua reputazione su un piatto solo, la bistecca, e col tempo ha aperto altre sedi ad Amsterdam e nel resto dei Paesi Bassi.
    Perché è famoso
    La biefstuk di Loetje è uno dei riferimenti quando si parla di cucina da trattoria ad Amsterdam, e la ordinano praticamente tutti i tavoli.
    Lo sapevi
    Il fondo di cottura conta quanto la carne, tanto che l'abitudine locale è finire il piatto con il pane invece di lasciarlo.
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  6. 🚶walk· 8 min· 600 m↗ Directions
  7. 04

    Van Gogh Museum

    14:00 · 90m
    Solo biglietti a fascia oraria, prenota con giorni di anticipo e scegli il primo pomeriggio. Il percorso è cronologico, quindi si parte dai Mangiatori di patate e si arriva ai Girasoli e ai campi di Auvers. Un'ora e mezza è la misura giusta, oltre si satura. L'ala ellittica ospita le mostre temporanee.
    Su questo posto

    Il museo con la più grande raccolta al mondo di opere di Vincent van Gogh, ordinata in modo da seguire il suo lavoro anno per anno.

    Storia
    La collezione rimase alla famiglia di Theo, il fratello di Vincent, passò al nipote Vincent Willem e fu poi ceduta allo Stato. Il museo ha aperto nel 1973 nell'edificio disegnato da Gerrit Rietveld, a cui alla fine degli anni Novanta si è aggiunta l'ala ellittica di Kisho Kurokawa.
    Perché è famoso
    Girasoli, Mangiatori di patate, la camera di Arles e gli autoritratti stanno tutti qui, insieme a lettere e disegni.
    Lo sapevi
    Van Gogh vendette pochissimo mentre era in vita, e proprio per questo le tele restarono in famiglia. Senza quella mancata fortuna la collezione oggi sarebbe sparsa per il mondo.
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  8. 🚶walk· 14 min· 1 km↗ Directions
  9. 05

    Vondelpark

    15:45 · 60m
    Entra dal lato di Museumplein e fai il giro dei laghetti in senso orario. Il Blauwe Theehuis, il padiglione rotondo degli anni Trenta al centro del parco, è il posto giusto per una birra al sole. D'estate l'Openluchttheater fa spettacoli gratuiti nel pomeriggio. Attenzione alle bici sui vialetti principali.
    Su questo posto

    Il parco più frequentato di Amsterdam, circa cinquanta ettari di prati, laghetti e viali alberati a ovest di Museumplein.

    Storia
    Aperto nel 1865 grazie a un gruppo di cittadini che ne finanziò la creazione, fu disegnato in stile paesaggistico all'inglese dagli architetti Zocher. Prese poi il nome del poeta seicentesco Joost van den Vondel e passò alla città.
    Perché è famoso
    È il posto dove Amsterdam va a correre, stendersi al sole e bere qualcosa all'aperto appena il tempo lo permette.
    Lo sapevi
    Nel parco c'è una scultura di Pablo Picasso, donata nel 1965 per il centenario dell'apertura.
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  10. 🚶walk· 13 min· 900 m↗ Directions
  11. 06

    The Seafood Bar

    18:30 · 90m
    Per i tavoli piccoli di solito non si prenota, quindi arriva verso le sei e mezza o mettiti in lista e aspetta fuori. Il plateau di crostacei si divide bene in due, le ostriche della Zelanda si ordinano a pezzo. Se preferisci qualcosa di semplice, il fritto di pesce e la zuppa reggono benissimo. Rumoroso e veloce.
    Su questo posto

    Locale di pesce con il banco del ghiaccio a vista, a un isolato da Museumplein, tra ostriche, fritto e plateau di crostacei.

    Storia
    L'idea di partenza era portare in sala il banco di una pescheria invece della formalità di un ristorante di pesce classico, e da lì l'insegna ha aperto altre sedi in città.
    Perché è famoso
    È il posto a cui pensano gli amsterdammer quando vogliono ostriche e crostacei senza cerimonie.
    Lo sapevi
    Le ostriche della Zelanda arrivano dall'Oosterschelde, l'estuario a sud ovest del paese, allevate a poche ore di strada dalla città.
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Giorno 28/10/2026

Jordaan e cintura di canali

Jordaan, Amsterdam

Si comincia con una fetta di torta di mele davanti al Noordermarkt e con la visita alla casa di Anne Frank, poi il pomeriggio passa sull'acqua. La sera arriva la cucina di casa olandese.

La giornata

Il Jordaan è il quartiere basso e stretto appena fuori dai grandi canali, fatto di case operaie del Seicento diventate negozi, caffè e abitazioni care. La mattina è pesante nel senso giusto, perché l'alloggio sul retro di Prinsengracht 263 lascia il segno, e dopo serve camminare senza meta lungo il Bloemgracht e le Nove Stradine. Il pomeriggio in barca ribalta il punto di vista, perché dall'acqua la città è un'altra cosa. Cena tardi, olandese e abbondante.

Prima di uscire

Il biglietto per la casa di Anne Frank si compra solo online, a fascia oraria, e in alta stagione si esaurisce con settimane di anticipo. Senza prenotazione non si entra. Prenota anche il tavolo della sera, il locale ha pochi coperti e si riempie presto. Per la crociera scegli una barca piccola con partenza a orario fisso, il giro dura circa un'ora. Porta una felpa, sull'acqua tira vento anche in agosto.

Come ti sposti

Tutta la giornata sta dentro un raggio di poco più di un chilometro e si fa a piedi. Dal caffè del Noordermarkt a Prinsengracht 263 sono cinque minuti lungo il canale, e da lì il ristorante dei pannenkoeken è praticamente accanto. Molti imbarchi per le crociere stanno vicino alla Westerkerk o dietro la stazione centrale, quindi controlla l'indirizzo esatto sul biglietto, perché non partono tutte dallo stesso pontile.

Un po' di contesto

I ponti stretti del Jordaan sono zone residenziali, non scenografie. Le finestre al piano terra restano spesso senza tende, è un'abitudine olandese antica, ma guardare dentro resta maleducazione. Nei bar il conto si chiede con un cenno e nessuno viene a sollecitarti. Se ordini una birra alla spina ti arriva con due dita di schiuma, è voluto e non è un errore.

  1. 01

    Winkel 43

    08:15 · 45m
    Una fetta di appeltaart con panna e un caffè, in piedi al banco o a un tavolino sulla piazza. La torta è alta e non dolcissima, si divide bene in due. Non si prenota e a metà mattina c'è coda. Il lunedì mattina la piazza davanti ospita il mercato dell'usato e delle stoffe.
    Su questo posto

    Caffè d'angolo del Jordaan affacciato sul Noordermarkt, conosciuto in tutta Amsterdam per la sua torta di mele.

    Storia
    Sta su una piazza che ospita mercati da secoli, quella davanti alla Noorderkerk, la chiesa a pianta centrale costruita agli inizi del Seicento per il quartiere operaio.
    Perché è famoso
    La sua appeltaart è quella che quasi tutte le classifiche cittadine mettono al primo posto, alta, compatta e servita con una montagna di panna.
    Lo sapevi
    Il sabato la piazza ospita il mercato biologico dei contadini, il lunedì mattina quello delle pezze e dell'usato, due mercati diversi nello stesso spazio.
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  2. 🚶walk· 5 min· 400 m↗ Directions
  3. 02

    Anne Frank House

    09:00 · 90m
    Biglietto online a fascia oraria, da comprare con settimane di anticipo. Senza non si entra e non esiste fila per il giorno stesso. Il percorso è a senso unico e dura circa un'ora e mezza, con scale ripide e nessun ascensore. Non si fotografa. Prendi lo slot più presto disponibile, la mattina è più silenziosa.
    Su questo posto

    La casa sul Prinsengracht dove Anne Frank e altre sette persone si nascosero durante l'occupazione nazista, oggi museo con l'alloggio sul retro lasciato vuoto.

    Storia
    Otto Frank aveva qui gli uffici della sua azienda e nel 1942 vi nascose la famiglia, nell'alloggio sul retro chiuso da una libreria girevole. Il gruppo resistette poco più di due anni prima dell'arresto. Otto, unico sopravvissuto, fece pubblicare il diario nel 1947 e la casa aprì come museo nel 1960.
    Perché è famoso
    Il diario di Anne Frank è uno dei libri più letti del Novecento, ed è stato scritto in queste stanze.
    Lo sapevi
    L'ippocastano che Anne guardava dalla finestra della soffitta cadde in una tempesta nel 2010, ma dai suoi semi sono cresciuti alberi piantati in diversi paesi.
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  4. 🚶walk· 5 min· 300 m↗ Directions
  5. 03

    Jordaan canals

    10:45 · 90m
    Cammina verso sud lungo il Prinsengracht fino alle Nove Stradine, poi rientra nel Jordaan per il Bloemgracht e l'Egelantiersgracht. I ponti del Bloemgracht sono il punto migliore per una foto, e la torre azzurra della Westerkerk entra sempre nell'inquadratura. Un'ora e mezza senza fretta, con qualche sosta nei negozi.
    Su questo posto

    Il reticolo di canali stretti e case a frontone del Jordaan, tra il Prinsengracht, il Bloemgracht e le viuzze delle Nove Stradine.

    Storia
    Il Jordaan nasce a inizio Seicento come quartiere popolare e artigiano, subito fuori dalla nuova cintura di canali, e per secoli ha ospitato operai, immigrati e piccole botteghe prima di diventare una delle zone più care della città.
    Perché è famoso
    I ponti sul Bloemgracht e la vista sulla Westerkerk sono tra le immagini più riconoscibili di Amsterdam.
    Lo sapevi
    La Westertoren è il campanile più alto della città, circa 85 metri, e la corona in cima è quella imperiale concessa dagli Asburgo.
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  6. 🚶walk· 5 min· 400 m↗ Directions
  7. 04

    The Pancake Bakery

    12:30 · 75m
    I pannenkoeken olandesi sono larghi come il piatto e sottili, quindi uno a testa basta e avanza. La versione con mela e pancetta è il classico da provare, dolce e salato insieme. La sala sta nella cantina del magazzino sul canale, prendi un tavolo lontano dalla porta. Nel fine settimana prenota.
    Su questo posto

    Ristorante di pannenkoeken dolci e salati, dentro un magazzino sul canale del Seicento a pochi passi dalla casa di Anne Frank.

    Storia
    L'edificio è uno dei magazzini affacciati sul Prinsengracht, dove le merci arrivate via acqua venivano stivate e issate ai piani alti con i ganci dei frontoni.
    Perché è famoso
    È l'indirizzo più noto della città per i pannenkoeken, con una carta lunghissima tra versioni dolci e salate.
    Lo sapevi
    Il pannenkoek olandese non è la crêpe francese né il pancake americano. Spesso è un piatto unico salato, con pancetta, formaggio o funghi.
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  8. 🚶walk· 23 min· 1.7 km↗ Directions
  9. 05

    Canal cruise

    14:00 · 75m
    Scegli una barca piccola e aperta invece dei battelli grandi con il tetto in vetro, si vede molto meglio. Siediti verso poppa per avere le facciate senza teste davanti. Il giro dura circa un'ora e passa dalla cintura di canali fino all'Amstel. Prenota lo slot delle due e verifica il pontile esatto di partenza.
    Su questo posto

    Il giro in barca sulla cintura di canali del Seicento, con uscita sul fiume Amstel e passaggio sotto decine di ponti.

    Storia
    Herengracht, Keizersgracht e Prinsengracht furono scavati nel Seicento per ampliare la città, disegnati a semicerchio attorno al nucleo medievale e destinati a mercanti e magazzini.
    Perché è famoso
    Dal 2010 la cintura di canali del Seicento è patrimonio mondiale UNESCO, e dall'acqua si capisce perché la città sia stata costruita così.
    Lo sapevi
    Le facciate sono strette perché le tasse si calcolavano sulla larghezza sul canale, e i ganci sui frontoni servono ancora oggi a issare i mobili dalle finestre.
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  10. 🚶walk· 25 min· 1.8 km↗ Directions
  11. 06

    Moeders

    19:00 · 120m
    Prenota, la sala è piccola e piena tutte le sere. Lo stamppot è la scelta ovvia, il piatto da condividere va bene se siete in due e volete assaggiare tutto. Stoviglie e posate sono tutte spaiate, è voluto. Conta due ore, qui nessuno ti fa alzare dal tavolo.
    Su questo posto

    Trattoria del Jordaan di cucina olandese casalinga, con le pareti tappezzate di fotografie delle madri dei clienti.

    Storia
    Ha aperto nel 1990 e ai primi clienti fu chiesto di portare un piatto e una foto della propria madre. Da lì vengono sia le stoviglie spaiate sia le pareti coperte di ritratti, che continuano ad aumentare.
    Perché è famoso
    È uno dei pochi posti in città dove si mangia davvero la cucina di casa olandese, stamppot e stufati compresi.
    Lo sapevi
    Lo stamppot è purea di patate schiacciata insieme a una verdura, di solito cavolo riccio o crauti, e si serve con salsiccia affumicata.
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Giorno 38/11/2026

Centro storico e mercati

De Pijp, Amsterdam

Dal silenzio di una corte medievale nascosta si passa al chiasso dell'Albert Cuyp, mangiando aringa e stroopwafel tra un banco e l'altro. Finale con birra e mezze sotto una volta di chiesa.

La giornata

Giornata di contrasti forti. Il Begijnhof è una corte di case attorno a un prato, chiusa da un portoncino che sta a pochi metri dallo Spui e dalle vie dello shopping, ed è talmente silenziosa che si sente il passo. Il Bloemenmarkt vende bulbi sul Singel. Poi si scende alla De Pijp, dove l'Albert Cuypstraat va avanti per quasi un chilometro di banchi. Nel pomeriggio la vecchia fabbrica di birra, la sera una cena lunga a due passi dal mercato.

Consigli pratici

L'Albert Cuyp apre dal lunedì al sabato e resta chiuso la domenica. Molti banchi di cibo prendono solo contanti, quindi tieni qualche moneta e qualche banconota piccola. Alla Heineken Experience conviene prenotare online, costa meno e ti eviti la coda, la visita dura circa un'ora e mezza e finisce con due birre incluse. Al Bloemenmarkt guarda l'etichetta dei bulbi, quelli con il certificato per l'esportazione sono gli unici che ha senso portare a casa. Il ristorante della sera si riempie, meglio prenotare.

Da una tappa all'altra

Colazione, Begijnhof e mercato dei fiori stanno tutti nel centro medievale, a cinque minuti a piedi l'uno dall'altro. Dal Singel alla De Pijp c'è circa mezz'ora di camminata lungo i canali, oppure pochi minuti di tram verso sud. Da metà Albert Cuypstraat alla vecchia fabbrica di birra sono cinque minuti a piedi, e la cena è di nuovo sulla strada del mercato.

Note locali

L'aringa si mangia cruda con cipolla e cetriolini sottaceto, tenuta per la coda oppure dentro il panino morbido. Al banco chiedila senza cipolla se non ti convince, non è un'eresia. Nella corte del Begijnhof abitano persone, quindi niente voce alta e niente foto alle finestre. Nei mercati non si contratta sul cibo, un po' di più sui tessuti e sull'usato.

  1. 01

    Gartine

    08:45 · 60m
    Il locale sta in un vicolo così stretto che ci si passa davanti senza vederlo, e ha pochissimi tavoli. Prenota oppure presentati appena apre. Le marmellate e le uova arrivano dall'orto dei proprietari e si sente. Se hai tempo, l'high tea del pomeriggio vale più della colazione veloce.
    Su questo posto

    Piccolo locale da colazione e high tea in un vicolo appena fuori dalle vie dello shopping, con verdure, erbe e uova dell'orto di famiglia.

    Storia
    Occupa uno dei vicoli medievali sopravvissuti tra le strade commerciali del centro, con una manciata di tavoli e una cucina che lavora su quello che arriva dall'orto e dalla serra dei proprietari.
    Perché è famoso
    È conosciuto per le marmellate fatte in casa e per un high tea che ad Amsterdam ha pochi paragoni.
    Lo sapevi
    Il Taksteeg fa parte della trama di vicoli stretti del centro medievale, rimasta com'era mentre attorno le strade venivano allargate per il commercio.
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  2. 🚶walk· 2 min· 200 m↗ Directions
  3. 02

    Begijnhof

    10:00 · 45m
    L'ingresso è un portoncino basso vicino allo Spui, facile da mancare. Si entra gratis, ma qui vivono persone, quindi voce bassa e niente foto alle finestre. Guarda Het Houten Huys al numero 34 e la cappella cattolica nascosta di fronte alla chiesa inglese. Bastano tre quarti d'ora. Chiude nel tardo pomeriggio.
    Su questo posto

    Corte silenziosa di case basse attorno a un prato, nascosta dietro lo Spui e ancora abitata.

    Storia
    Fondata nel Medioevo per le beghine, donne laiche che vivevano in comunità senza prendere i voti. Dopo la Riforma la loro chiesa passò alla comunità inglese, e le cattoliche ricavarono una cappella dentro due case affacciate sulla corte, senza alcun segno esterno.
    Perché è famoso
    Qui si trova Het Houten Huys, la casa in legno più antica di Amsterdam, e la corte è uno dei pochi punti del centro dove il rumore non arriva.
    Lo sapevi
    L'ultima beghina morì nel 1971, ma la corte ha continuato a essere una residenza femminile e le case sono tuttora abitate.
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  4. 🚶walk· 7 min· 500 m↗ Directions
  5. 03

    Bloemenmarkt

    11:00 · 45m
    Mezz'ora basta, i banchi sono pochi e uno vale l'altro. Se vuoi bulbi da piantare a casa, controlla che l'etichetta riporti il certificato per l'esportazione, il resto è souvenir. Prezzi più alti che altrove. Il tratto di Singel attorno al mercato è comunque una bella passeggiata verso sud.
    Su questo posto

    Fila di banchi di fiori, bulbi e semi lungo il Singel, sistemati su chiatte ormeggiate al canale.

    Storia
    Nasce nell'Ottocento, quando i coltivatori arrivavano in barca dalla campagna e vendevano direttamente dall'acqua lungo il Singel, senza scaricare la merce.
    Perché è famoso
    Viene raccontato come l'unico mercato dei fiori galleggiante al mondo, ed è una delle immagini più usate della città.
    Lo sapevi
    Oggi le chiatte sono fisse e molti banchi vendono soprattutto oggetti da regalo, quindi l'acquisto che ha ancora senso sono i bulbi certificati.
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  6. 🚶walk· 21 min· 1.5 km↗ Directions
  7. 04

    Albert Cuyp Market

    12:15 · 90m
    Arriva affamato e mangia in piedi, banco dopo banco. Aringa cruda con cipolla e cetriolini, uno stroopwafel caldo appena fatto sulla piastra, un panino surinamese con pollo o verdure. Molti banchi prendono solo contanti. La domenica il mercato è chiuso. Un'ora e mezza per farlo tutto senza correre.
    Su questo posto

    Il mercato di strada più grande dei Paesi Bassi, quasi un chilometro di banchi lungo l'Albert Cuypstraat, nel quartiere De Pijp.

    Storia
    Nasce nei primi del Novecento, quando la città decise di raccogliere in una sola strada i venditori ambulanti che lavoravano nel quartiere operaio della De Pijp.
    Perché è famoso
    È il posto dove si mangia camminando, tra aringa, stroopwafel caldi, formaggi e cucina surinamese, con i prezzi di un mercato di quartiere.
    Lo sapevi
    Apre dal lunedì al sabato e resta chiuso la domenica, cosa che coglie di sorpresa parecchi visitatori nel fine settimana.
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  8. 🚶walk· 5 min· 400 m↗ Directions
  9. 05

    Heineken Experience

    15:00 · 90m
    Prenota online, costa meno del biglietto in cassa e ti eviti la coda. Il percorso è libero e dura un'ora e mezza circa, con parecchie scale e una parte finale interattiva. Alla fine ci sono due birre incluse, che si possono bere anche sulla terrazza. Salta la sezione dei giochi se hai poco tempo.
    Su questo posto

    Visita autoguidata dentro la prima grande fabbrica di birra Heineken di Amsterdam, tra vecchi tini di rame, cavalli da tiro e degustazione finale.

    Storia
    Lo stabilimento aprì nel 1867 sullo Stadhouderskade e produsse birra fino agli anni Ottanta, quando la produzione si spostò in impianti più grandi fuori città. L'edificio è poi diventato visitabile.
    Perché è famoso
    È la fabbrica originale del marchio olandese più esportato al mondo, e la visita finisce con due birre spillate sul posto.
    Lo sapevi
    Il ceppo di lievito che l'azienda usa ancora oggi fu isolato alla fine dell'Ottocento nel laboratorio della fabbrica, da un allievo di Louis Pasteur.
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  10. 🚶walk· 7 min· 500 m↗ Directions
  11. 06

    Bazar Amsterdam

    19:00 · 120m
    Chiedi un tavolo sulla balconata, si vedono tutta la sala e il soffitto dipinto. Il mezze per due è la scelta migliore, l'agnello alla griglia è abbondante. Porzioni grandi e conto contenuto, quindi non ordinare troppo. La sera si riempie di gruppi, prenota oppure vai presto.
    Su questo posto

    Ristorante mediorientale dentro una chiesa sconsacrata sull'Albert Cuypstraat, con soffitto decorato, balconata e tavoli lunghi.

    Storia
    L'edificio è una chiesa di fine Ottocento rimasta senza funzione religiosa e trasformata in ristorante negli anni Novanta, mantenendo la navata, le vetrate e la balconata originali.
    Perché è famoso
    La sala è una delle più particolari della città, e la cucina mediorientale in porzioni generose la rende un posto da tavolata.
    Lo sapevi
    Nei Paesi Bassi molte chiese svuotate dalla secolarizzazione sono diventate librerie, palestre o ristoranti, e questa è una delle riconversioni più visibili di Amsterdam.
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